Dal Corriere online una notizia di oggi che, evidentemente, dovrebbe interessare la platea di noi tutti.
Dopo le botte nella notte dei Grammy
Rihanna perdona Chris e ritorna da lui
Lo riferisce il settimanale People. Dopo le scuse e un bracciale di diamanti, vivono di nuovo insieme a Miami
Confesso subito che non so chi sia questa Rihanna ma dò per scontato che sia famosa e che abbia un seguito di fan, anche se non ne capisco le ragioni.
Non importa chi sia, importa l'insieme delle parole che ne divulgano un comportamento. Ecco, trovo che l'uso delle parole, di alcune di esse, non sia affatto neutro e che lanci di fatto un messaggio ambiguo e inquietante.
BOTTE
PERDONA
SCUSE
BRACCIALE DI DIAMANTE
VIVONO di nuovo insieme
Ecco, se le leggo da ingenua sentimentalona di 15 anni, potrei facilmente essere indotta ad associazioni concettuali che producono, se ripetute quotidianamente sui media, mentalità e cultura.
Associazioni del tipo: " Le botte ricevute possono essere perdonate e se per esse si ricevono delle scuse verbali accompagnate dal dono di un gioiello si possono dimenticare più facilmente e ad esse si può soprassedere come se fossero incidenti normali di un percorso amoroso. E si può vivere felici e contenti.".
Non sono mai per la censura delle notizie, ma , diamine, che notizia è mai questa così confezionata?
Più che una notizia, non è per caso un invito, un suggerimento, un sottinteso insegnamento di vita?
E di fronte ai tanti fatti di cronaca che riguardano masse di persone e non singole star fasulle, non sarebbe il caso di parlare di quelle piuttosto che di ciò che sposta l'attenzione della gente dai suoi problemi a quelli di un privilegiato qualsiasi del mondo della spettacolo?
Il divismo di una volta faceva costume e anticipava trasformazioni sociali poi recepite dalle leggi.
Mina, ragazza madre di un figlio concepito al di fuori del matrimonio.
La dama bianca di Fausto Coppi in galera perché adultera.
Franca Viola che rifiutava il matrimonio riparatore.
I divi facevano sognare, ma precorrevano diritti.
La malconce controfigure di quei divi lì oggi fanno andare in vacca quei diritti finalmente riconosciuti .
E che i media gli stiano dietro e spaccino per notizia da prima pagina ( in tv, sui quotidiani o sul web) cavolate e comportamenti stupidi e diseducativi è davvero insopportabile e repellente.
Scritto da:
temporalia
alle ore 19:31 |
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